Tre decenni di innovazione

Maurizio Carcano è un ingegnere meccanico. Ecco come progetta macchine innovative che vanno dai sistemi per confezionare caffè a quelli per il pomodoro.

 Scopriamo l’attività di Maurizio Carcano, un ingegnere che ha fatto tutta la sua carriera all’interno di una grande azienda: la Goglio. Nella storia dell’imballaggio flessibile e degli impianti di confezionamento il nome Goglio (www.goglio.it) è conosciuto da più di un secolo. Nel vero senso della parola, perché nel 1850 a Rho nasce la prima azienda di quello che poi sarà il Gruppo Goglio, la cui offerta è identificata con il marchio Fres-co System – servizio completo studiato per integrare imballaggi flessibili, impianti di confezionamento, tecnologia ed assistenza e per risolvere ogni esigenza di confezionamento. Oggi Goglio è una multinazionale che ha 9 sedi produttive e 7 commerciali in Europa, America e Asia.

Maurizio Carcano è stato assunto da questa azienda subito dopo la laurea in ingegneria meccanica al Politecnico di Milano, per arrivare a ricoprire oggi la carica di direttore della Divisione Macchine, con sede a Zeccone (PV). Uno stabilimento in cui un centinaio di dipendenti si occupano di macchine per imballaggio flessibile per un valore di produzione annuo di circa 16 milioni di euro. Il cuore della divisione è rappresentato da trenta persone che lavorano nell’ufficio tecnico su progetti innovativi.

Dalla meccanica all’elettronica

Carcano è stato l’artefice dell’introduzione dell’elettronica nei sistemi per imballaggi flessibili della Goglio. «Fino all’inizio degli anni 90 – ci racconta l’ingegnere – le nostre macchine erano solo meccaniche: camme, asse di moto unico e così via. Erano sistemi pesanti, adeguati alla tecnologia del periodo. In seguito abbiamo iniziato a studiare il modo di trasformarle in macchine elettroniche, sostituendo le camme con motori prima passo passo e poi brushless, passando da logiche meccaniche a logiche elettroniche (asse virtuale, multiasse…) con minimi asservimenti pneumatici. Nell’arco di un decennio abbiamo trasformato la nostra produzione e oggi siamo “meccatronici”: combiniamo meccanica ed elettronica con notevoli vantaggi nella progettazione, nella produzione e nell’impiego delle nostre macchine». Carcano, in buona sostanza, è riuscito a progettare macchine più leggere e con meno componentistica meccanica creata ad hoc, a favore di tecnologie aperte acquistabili sul mercato.

La linea guida

L’attività progettuale di Maurizio Carcano ha avuto un’importante linea guida in questi anni: costruire macchine innovative per sostituire, dove possibile, lattine e barattoli con materiali flessibili. «Una lattina di pomodoro da tre chilogrammi – spiega Carcano – comporta un peso e un ingombro maggiori rispetto al flessibile quando è piena, a parità di contenuto, ed è più impegnativa da smaltire quando è vuota. Ma il nostro scopo non è soltanto quello di realizzare linee per l’utilizzo di una determinata tipologia di materiale, bensì quello di innovare la gamma di macchine per il confezionamento di un prodotto». In questo la Divisione Macchine e Maurizio Carcano sono maestri. «Venti anni fa – sottolinea l’ingegnere meccanico – siamo stati fra i primi a produrre le macchine per confezionare il riso sotto vuoto, grazie alle quali il prodotto non deve più essere trattato ed è quindi più sano».

Dal detersivo ai surgelati

Maurizio Carcano è in Goglio da 28 anni e le innovazioni a cui ha contribuito in prima persona sono tantissime. A Zeccone, solo per fare un altro esempio, lo staff di Carcano è stato tra i primi a sviluppare macchine per confezionare il detersivo in materiale flessibile anziché in cartone. «Una delle ultime macchine che abbiamo progettato, sulla quale abbiamo finito da poco di lavorare, consente di confezionare surgelati in materiale flessibile a volume costante: una confezione che somiglia di più a una scatola anziché a una busta. Non esisteva niente di simile prima. Gli aspetti che abbiamo dovuto tenere in considerazione nella progettazione sono stati numerosi: la macchina è soggetta a lavaggi frequenti, ed è in grado di lavorare a temperature inferiori a zero gradi centigradi, con un’efficienza elevatissima».

L’avvento della modellazione

Il team di Carcano oggi progetta tutte le nuove macchine solo in 3D usando Siemens NX. Ma la modellazione tridimensionale è un traguardo a cui la Divisione Macchine di Goglio è arrivata per gradi.  «Alla metà degli anni 80 abbiano inserito in azienda il primo sistema Cad, un esperimento fatto più che altro per valutare la sua potenzialità rispetto al tecnigrafo sul quale tutti lavoravamo» racconta Carcano. «Alcuni tra i progettisti più esperti ed anziani erano scettici e accettavano malvolentieri la nuova metodologia di progettazione. Nonostante questo, nell’arco di dieci anni abbiamo eliminato i tecnigrafi. Dopodiché, a partire dal 1995 abbiamo deciso di passare alla modellazione 3D introducendo tre stazioni con Unigraphics. Dopo alcuni anni di crescita lenta ma continua nei confronti della progettazione tridimensionale, dal 2001 abbiamo progettato per la prima volta una macchina completamente in 3D. Dal 2005 facciamo tutti i nuovi progetti in 3D usando Siemens NX».

Un progetto innovativo

I quasi tre decenni di carriera di Carcano sono stati costellati di ricerca e sviluppo ai massimi livelli, ma c’è un progetto recente al quale l’ingegnere tiene molto. «Si tratta di una linea innovativa per il confezionamento in asettico del pomodoro. La tecnologia più diffusa in questo campo impiegata dai costruttori di macchine è quella del riempimento a caldo, con i seguenti passaggi: sterilizzazione del pomodoro, inserimento del pomodoro caldo nelle buste e successivo raffreddamento. Abbiamo studiato per anni e poi realizzato una macchina che usa un procedimento alternativo ed è in grado di confezionare a basse temperature; le buste vengono sterilizzate internamente ed esternamente per garantire l’asetticità del confezionamento. Così il prodotto, in buona sostanza, può essere ulteriormente valorizzato usandolo, ad esempio, sulle pizze».

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Moreno Soppelsa è un giornalista e fotografo con competenze nella diffusione di contenuti nei nuovi e vecchi canali, dalla carta stampata ai social media, dai siti Web alle App.

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