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Nome dei computer prodotti da Apple, i primi ad usare un sistema operativo grafico (con cartelle, cestino, icone…). Sono usati soprattutto in settori professionali legati al mondo editoria, trattamento delle immagini, grafica e così via. Apple è stata fondata nel 1976 da Steve Jobs e Steven Wozniak.
Sistema operativo dei computer Macintosh della Apple.
Casella di posta elettronica messa a disposizione in genere da un Internet Service Provider (ISP). Ospita i messaggi che arrivano all'indirizzo e-mail ad essa associato. I messaggi presenti nella mailbox possono essere scaricati sul proprio computer tramite programmi come Outlook o Eudora (se la mailbox è di tipo POP3 o IMAP), oppure consultati direttamente tramite un browser.
In italiano, "lista di sottoscrizione". Una lista di indirizzi e-mail di utenti interessati a discutere un tema comune. I messaggi vengono inviati all'indirizzo della mailing list, un calcolatore centrale che provvede poi a smistarli agli indirizzi di tutti gli aderenti.
Letteralmente "luogo del mercato". Al tempo della nuova economia i marketplace sono luoghi virtuali in cui domanda e offerta (in genere a livello aziendale e non a quello di consumatore finale) si incontrano. Esistono marketplace verticali (come quelli dei metalli o dei prodotti chimici), generalisti (di minor successo) o che fanno capo a un determinato gruppo di aziende o a una sola azienda. Fiat e Bayer ad esempio hanno propri marketplace.
Unità di misura per il trasferimento dei dati. Indica quanti milioni di bit vengono trasferiti ogni secondo.
Vedi Cache.
Sono memorie "trasportabili", intercambiabili e usate per archiviare dati e programmi soprattutto in dispositivi portatili, come le fotocamere digitali, i palmari, le videocamere digitali, gli smartphone. Tra i primi formati di memorie flash introdotti sul mercato vi sono le Compact Flash di tipo I e di tipo II, affiancate dalle schede MultiMediaCard (MMC) e MMC Plus, dalle Memory Stick di Sony e dalle SD (Secure Digital). La diffusione degli smartphone ha comportato la necessità di memorie di dimensioni ancora più piccole. Sono così arrivate le Mini SD (compatibili con apposito adattatore con gli alloggiamenti per le SD), le Micro SD (compatibili con le TransFlash e con un apposito adattatore con gli alloggiamenti per SD), le TransFlash (compatibili con apposito adattatore con gli alloggiamenti per le SD), le Memory Stick Duo di Sony e le MMC Mobile (chiamate anche RS-MMC). Ultime arrivate le Memory Stick Micro (M2) di Sony: in 15x12,5x1,2 millimetri fino a 1 GB di dati. Con un adattatore sono compatibili con gli alloggiamenti per le Memory Stick Pro Duo.
Vedi RAM.
Vedi ROM
Vedi Memorie flash.
Particolari "istruzioni" che possono essere inserite nel codice HTML di una pagina Web per fornire informazioni che non influiscono sull’aspetto fisico della pagina, ma che sono ugualmente importanti. Ci sono ad esempio meta tag che indicano agli spider dei motori di ricerca le parole chiave di un sito. Altri meta tag contengono informazioni sul tipo di programma usato per creare la pagina Web o il suo autore.
Unità di misura che indica un milione di cicli al secondo. È l'abbreviazione di megahertz e viene usata, tra l'altro, per esprimere frequenze radio o anche la frequenza di clock di un microprocessore (CPU).
Vedi Memorie flash.
Vedi CPU
Vedi Memoria Flash.
Acronimo di Musical Instrument Digital Interface, è un protocollo che consente il dialogo tra computer e strumenti musicali per lo scambio di informazioni musicali purché dotati di una particolare porta seriale detta "interfaccia Midi". Il protocollo consente di digitalizzare a 8 bit l'ampiezza e il volume del suono, mentre l'interfaccia consente il transito delle informazioni da un dispositivo all'altro. Ad esempio, suonando su una tastiera Midi collegata con un computer, la musica può essere archiviata sul pc o, con un apposito programma, direttamente composta su pentagramma. La musica codificata con questo protocollo può essere scambiata tramite file detti anch'essi Midi.
Vedi Memoria Flash.
Sigla di Multipurpose Internet Mail Extensions), è lo standard che consente di inviare file binari (come canzoni, immagini o programmi) assieme ai messaggi di posta elettronica.
È uno dei sistemi di memorizzazione più diffusi nelle videocamere digitali (un formato alternativo è rappresentato dal Digital8). Sono piccole cassette sul cui nastro le informazioni vengono archiviate in formato digitale, pronte per essere trasferite al computer tramite la porta Firewire senza nessun decadimento della qualità delle immagini. Il formato DV, di cui il MiniDV è la versione non professionale, ma identica nelle linee guida, prevede una risoluzione di 720 x 576 pixel nel formato PAL e di 720 x 480 pixel nel formato NTSC, un frame rate di 25 o 29,97 fotogrammi al secondo (rispettivamente per PAL e NTSC) e un flusso di dati di 25 Mbit al secondo. Il fattore di compressione è pari a 5:1 e un minuto di filmato occupa circa 200 MB di spazio.
Vedi Memorie flash.
Se gli SMS sono i consueti messaggi brevi che viaggiano con i telefonini di seconda generazione (GSM), gli MMS sono la loro versione multimediale introdotta dai telefonini delle generazioni successive, GPRS e UMTS. Gli MMS possono così essere arricchiti di immagini, filmati, file musicali o vocali.
Contrazione dei termini Modulatore-Demodulatore. Dispositivo che consente di mettere in comunicazione due computer facendo viaggiare i segnali attraverso una normale linea telefonica.
I motori di ricerca setacciano senza sosta la rete, creando un immenso archivio dei suoi contenuti. Grazie ad essi è possibile reperire informazioni su Internet in base a una o più parole contenute nel documento che si vuole ricercare. Tra i più diffusi motori possiamo citare Google, Altavista, Lycos e molti altri.
Con questa sigla sono ormai universalmente noti i file memorizzati nel formato audio digitale MPEG-4 Audio Layer III. A differenza di altri formati (come quello ad esempio con il quale vengono memorizzate le canzoni nei compact disc audio), il formato mp3 ha il vantaggio di comprimere i dati senza che vi sia una perdita di qualità dell’audio percepibile dall’orecchio umano. Una canzone di cinque minuti occupa così circa 5 MB (in genere un normale file audio viene compresso sino ad essere grande un dodicesimo delle dimensioni originali). In un normale Cd-Rom mediamente trovano spazio mediamente 180 canzoni contro le circa venti al massimo che si possono stipare in un compact disc audio.
Acronimo di Motion Picture Experts Group, è il più diffuso ed efficace standard di compressione e decompressione video e audio, disponibile attualmente in tre diverse tipologie (MPEG-1, MPEG-2 e MPEG-4) i cui algoritmi variano in funzione dell'applicazione: videocomunicazione, televisione...
Mezzo di comunicazione che integra contributi di diversa natura: testo, immagini statiche e in movimento, suoni, spesso con possibilità interattive.
Vedi Memoria Flash.
