Moreno Soppelsa
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Cache

La cache, estremamente più veloce e costosa della memoria RAM, è un particolare tipo di memoria nella quale vengono stipati i dati utilizzati più frequentemente o più recentemente per rendere più veloci le operazioni del computer. Ad esempio, se si lancia un programma che da tempo non si usa si noterà che ci mette un determinato tempo ad aprirsi. Se lo si richiude e lo si lancia una seconda volta, il tempo di apertura sarà minore. Questo avviene perché i dati relativi a quel programma sono stati trasferiti nella memoria cache e trasferiti direttamente al processore alla seconda apertura. Più veloce è il processore rispetto alla RAM, maggiore è l'importanza della memoria cache. In genere nei computer c'è una piccola memoria cache integrata nel processore (chiamata primaria), e un'altra cache (chiamata secondaria) più grande posta tra il processore e la memoria RAM.

 

Call Center

Per Call Center si intendono quelle organizzazioni, interne alle aziende o specializzate nel fornire servizi a più imprese, che usano infrastrutture telematiche e informatiche per gestire nel miglior modo possibile le chiamate in entrata e in uscita. Ad esempio un call center può occuparsi dei servizi di assistenza di un’azienda o di prenotazioni per servizi (chiamate in entrata), o effettuare chiamate a tappeto di telemarketing (chiamate in uscita) per imprese commerciali.

 

Candy bar

Vedi Clamshell.

 

CC

Sigla di Carbon Copy, ovvero Copia Carbone. Possibilità offerta dai programmi di posta elettronica di inviare per conoscenza copia di un messaggio ad altri destinatari oltre al principale. A differenza della BCC, gli indirizzi dei destinatari in carbon copy vengono visti da tutti gli altri destinatari.

 

CCD

Acronimo di Charge Coupled Device, è un dispositivo presente nella maggior parte delle fotocamere e videocamere digitali, ma anche in alcuni scanner. È formato da milioni di sensori capaci di "catturare" gli impulsi luminosi e di trasformare le informazioni raccolte in segnali che, una volta elaborati, diventano immagini digitali.

 

CCN

Copia Conoscenza Nascosta. Vedi BCC.

 

Cd-Rom

Sigla di Compact Disc Read Only Memory, è un supporto sul quale si possono memorizzare fino a 700 MB di dati (in certi casi, e con supporti speciali anche di più) e che viene letto da un raggio laser. I Cd-Rom sono a sola lettura, mentre i Cd-R possono essere masterizzati (scritti) una sola volta e i Cd-Rw possono essere masterizzati un numero illimitato di volte.

 

CGA

Acronimo di Colour Graphics Adapter, è il componente di un computer che permette di trasformare le informazioni digitali in immagini da visualizzare sul monitor. Le schede GCA sono state inventate da IBM nel 1981. Oggi sono obsolete, ma questo tipo di schede, o adattatori grafici, ha svolto un ruolo importantissimo nello sviluppo dei personal computer perché prima delle CGA gli elaboratori permettevano di visualizzare sul monitor soltanto caratteri di testo. La tecnologia CGA è stata sostituita dalla VGA (Video Graphics Array), che consente di rappresentare un maggior numero di colori a una risoluzione migliore (640 x 480 pixel). A sua volta la tecnologia VGA è migliorata dalla SVGA (Super Video Graphic Array), in grado di pilotare monitor che possono visualizzare colori illimitati a risoluzione più alta (800 x 600 pixel).  A uno scalino superiore troviamo la tecnologia XGA, con risoluzione risoluzione di 1.024 x 768 pixel.

 

CGI

È una sigla che conosce bene soprattutto chi si occupa di realizzare pagine Web. Le CGI, Common Gateway Interface, sono un insieme di regole che fanno dialogare determinate applicazioni che risiedono sul personal computer di chi naviga con il server che ospita le pagine Web del sito che si sta guardando.

 

Chat

Alla lettera "chiacchierare" Sono le conversazioni scritte in tempo reale che si possono fare, quando si è collegati a Internet, con altri utenti collegati nello stesso momento tramite appositi programmi (come IRC, ad esempio).

 

Cifratura

Vedi Crittografia

 

Clamshell

Termine inglese molto diffuso anche in italiano che indica i telefonini con apertura a conchiglia. Tre gli altri telefoni in voga attualmente vi sono quelli di tipo slidebar, a barra scorrevole, che consentono di accedere alla tastiera facendo scivolare parallelamente la parte inferiore e quella superiore del telefonino. I telefoni più tradizionali, in italiano chiamati anche “a mattoncino”, a volte sono definiti con il termine inglese candy bar.

 

Client

Vedi Server

 

Clic rate

Questo termino appartiene al linguaggio pubblicitario legato a Internet. Il numero di apparizioni di una scritta pubblicitaria, chiamata banner, nei browser di tutto il mondo si chiama "impression". Il clic rate è semplicemente la percentuale di clic fatti sul banner rispetto alle sue impression. Le statistiche affermano che questa percentuale è molto bassa.

 

CMYK

È l'acronimo di Cyan, Magenta, Yellow e BlacK (ciano, magenta, giallo e nero). Nei processi di stampa possono essere creati tutti i colori sovrapponendo ciano, magenta e giallo, ai quali è aggiunto il nero che nel sistema CMY viene generato semplicemente combinando ciano, magenta e giallo. Il vantaggio del CMYK rispetto al CMY è che consente di ottenere neri più intensi e di risparmiare colori base. I sistemi CMYK e CMY vengono detti a "sintesi sottrattiva", mentre il sistema RGB è detto a "sintesi addittiva". In questo caso i colori vengono rappresentati tramite le componenti Rosso, Verde e Blu. Questo può comportare una sensibile differenza tra i colori che si vedono a video (tipicamente RGB), e quelli stampati (tipicamente CMYK). Per rendere minima questa differenza, si applica ai monitor un procedimento che si chiama calibrazione.

 

Compact Flash

Vedi Memorie flash.

 

Compressione

Riduzione delle dimensioni di un file mediante un programma in grado di comprimerlo. I file su Internet si trovano compressi per risparmiare spazio su disco e ridurre i tempi di download. Il formato di compressione più diffuso nel mondo Windows è Zip, i cui file hanno estensione .zip. Altri formati fortemente compressi (tanto che è inutile comprimerli ulteriormente con programmi come Zip) sono l'mp3 per i file audio, il JPEG per i file di immagini e il MPEG per i filmati.

 

Content provider

Altra parola inglese che viene usata correntemente per indicare i "fornitori di contenuti", e cioè qualsiasi struttura che fornisce contenuti per pagine Web: notizie, traduzioni, informazione digitalizzata in genere.

 

Cookie

Sono i "biscottini" che possono essere scaricati nel nostro computer dai siti che visitiamo. In genere, contrariamente a quanto si pensava inizialmente, sono più utili che nocivi. Ad esempio, quando si usa il motore di ricerca Google e si imposta come preferenza il fatto che le ricerche devono essere fatte in italiano, Google memorizza questa impostazione sotto forma di cookie nella nostra macchina. Se abbiamo disabilitato i cookie, questo tipo di preferenza non verrà memorizzata per un futuro collegamento con il motore di ricerca. Più precisamente, i cookie sono piccoli file di testo che un server Web salva nel nostro computer tramite il browser con cui si collega a Internet. Questi file di testo possono contenere informazioni che vanno dalla data dell'ultima visita a un sito alla password per accedervi. Quando si torna sul sito che ha scaricato il cookie, il server di quel sito è in grado di leggervi le informazioni precedentemente inserite e, ad esempio, rispondere con una pagina personalizzata in base alla preferenze scelte durante la precedente navigazione.

 

Counter

Contatore che viene inserito nelle pagine Web per visualizzare il numero di visitatori di un sito. Di solito il contatore di accessi è residente sul server dell'ISP e viene gestito tramite CGI.

 

CPM

Il Corporate Performance Management non è altro che un insieme coordinato di metodologie, metriche, processi e sistemi per la gestione dei processi chiave dell'impresa al fine di migliorare le performance aziendali.

 

CPU

È il cuore di un computer. Il termine è di antiche origini: acronimo di Central Processing Unit, indicava il computer centrale, spesso l'unico dotato di un processore, di un'intera rete. Oggi tutti i personal computer sono ovviamente dotati di microprocessore e CPU ne è diventato il sinonimo. I microprocessori più diffusi sono Intel e AMD. Oltre al tipo di processore (Pentium, Celeron...), dal quale deriva la potenza di calcolo della macchina, è importante la sua frequenza di clock e cioè la sua velocità. La frequenza di clock si misura in MHz.

 

Crack

Nel linguaggio dell'informatica il crack è un sistema che è in grado di eliminare le protezioni che vengono normalmente applicate ai software per evitare che vengano duplicati e installati illecitamente. A volte il crack è un programma che modifica il software originale, ad esempio togliendo le limitazioni che gli sviluppatori inseriscono nei software shareware in attesa di registrazione o la data oltre la quale il software cessa di funzionare, mentre in altri casi il crack è un software che si limita a generare numeri di serie validi, che consentono l'installazione del programma senza alcuna modifica nel suo codice. Entrambe le procedure sono ovviamente illegali, e utilizzare un software "craccato" è ugualmente illecito.

 

Cracker

A differenza dell’hacker, che è una figura benevola nel mondo dell’informatica perché mette alla prova la sicurezza dei sistemi senza fare danni, il cracker cerca di violare i sistemi di sicurezza di una rete con l'obiettivo di sottrarre dati o danneggiarli.

 

Crittografia

La crittografia consente di codificare informazioni, come un file di testo o un messaggio di posta elettronica, in modo che soltanto chi è in possesso della chiave di decodifica possa accedervi. Uno standard di codifica molto valido, messo a punto negli anni 70 dall'americano National Bureau of Standards, è il DES (Data Encryption Standard). Questo sistema di crittografia, detto a chiave privata o simmetrica, prevede che chi cifra un messaggio e chi lo deve decifrare siano in possesso della stessa chiave segreta. Si basa invece su un principio diverso la crittografia a chiave pubblica o asimmetrica, come ad esempio RSA, algoritmo di crittografia e di autentificazione che è stato sviluppato a partire dagli anni 70 da tre scienziati da cui prende il nome: Rivest-Shamir-Adleman. In questo caso un messaggio viene codificato tramite una chiave pubblica, mentre per la decodifica è necessario che il destinatario disponga di un'altra chiave, questa volta segreta.

 

CRM

Sigla di Customer Relationship Management, indica i sistemi informatici che consentono alle aziende di gestire le relazioni con i propri clienti tramite Internet, Call Center, portali di assistenza o altri media.

 

Crossposting

Invio incrociato di messaggi. Avviene quando un medesimo articolo viene inviato a molti newsgroup diversi, spesso decine, senza preoccuparsi della sua pertinenza con i temi ivi trattati. È considerata una delle infrazioni più serie e fastidiose alla netiquette.

 

CRT

Questa sigla, che sta per Cathode Ray Tube, indica la tecnologia con la quale sono costruiti molti televisori e monitor di computer. In un tubo a raggi catodici fasci di elettroni, emessi da particolari dispositivi chiamati "cannoni", formano le immagini colpendo la parte interna dello schermo. Quest'ultima è rivestita da una sostanza (fosforo) che si illumina quando viene colpita dagli elettroni, il cui fascio disegna le immagini percorrendo orizzontalmente lo schermo, riga per riga, da sinistra a destra e dall'altro verso il basso. Al fine di evitare fastidiosi sfarfallii, la scansione dello schermo da parte del fascio di elettroni  deve avvenire almeno trenta volte ogni secondo. Tale valore si chiama refresh screen. Oggi televisori e monitor a tubo catodico sono quasi scomparsi, a favore degli schermi a cristalli liquidi (LCD) e di quelli al plasma.

 

CSS

Sigla di Cascading Style Sheets, non è altro che un particolare linguaggio che consente di creare fogli di stile per documenti HTML o XML.

 

CSTN

Acronimo di Color Super Twisted Nematic, indica i display per telefonini costruiti con una particolare tecnologia detta “a matrice passiva”. Hanno il vantaggio di costare poco e di consumare poca energia, ma la qualità di visione è decisamente bassa.